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Criteri di riconoscimento
Per il 1° – 2° – 3° – 4° – 5° – 6° Kyu, gradi che precedono la cintura nera 1° Dan, l’accesso avviene tramite esame.
L’esame prevede la dimostrazione dell’intero programma di studio.
Fondamentalmente la C.V. si attiva per conferire riconoscimenti al più alto grado attuale della scuola, ovvero al Maestro, secondo criteri rigorosi.
CRITERI DI RICONOSCIMENTO DEI TITOLI E DEI GRADI
1. Numero minimo di anni di pratica dal conseguimento dell’ultimo grado
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Dal 1° al 2° Dan → minimo 3–4 anni
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Dal 2° al 3° Dan → minimo 4–5 anni
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Dal 3° al 4° Dan → minimo 5–6 anni
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Dal 4° al 5° Dan → minimo 5–6 anni
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Dal 5° al 6° Dan → minimo 5–7 anni
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Dal 6° al 7° Dan → minimo 6–8 anni
2. Numero minimo di ore di allenamento
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Dal 1° al 2° Dan → minimo 3–4 anni + 400 ore di allenamento personale > esercizi specifici
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Dal 2° al 3° Dan → minimo 4–5 anni + 500 ore di allenamento personale > esercizi specifici
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Dal 3° al 4° Dan → minimo 5–6 anni + 600 ore di allenamento personale > esercizi specifici
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Dal 4° al 5° Dan → minimo 5–6 anni + 600 ore di allenamento personale > esercizi specifici
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Dal 5° al 6° Dan → minimo 5–7 anni + 700 ore di allenamento personale > esercizi specifici
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Dal 6° al 7° Dan → minimo 6–8 anni + 800 ore di allenamento personale > esercizi specifici
3. Ulteriori criteri di valutazione dal 1° Dan in poi
Dal 1° Dan in avanti, il conseguimento del grado viene valutato oggettivamente in base a:
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notevole miglioramento del movimento tecnico e didattico,
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numero di anni di esperienza,
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numero di anni di insegnamento (se applicabile),
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contributo tecnico dato alla disciplina negli anni di pratica,
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numero di ore di allenamento ed esercizi specifici svolti annualmente,
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completamento del ciclo di studi previsto dal programma didattico del grado.
La valutazione prevede la dimostrazione dell’intero programma di studio, suddiviso per anni.
Include anche aspetti etici e sociali: correttezza, coerenza con gli insegnamenti dati e ricevuti, dedizione e atteggiamento nel Dojo e nella pratica personale.
NOTA: Conferimento del grado al Maestro
Quando il Capo Scuola, il Maestro, è fondatore di uno stile di arte marziale, si applica un rigoroso sistema di autocontrollo e autoregolamentazione interna, volto a proteggere la qualità dell’insegnamento e garantire equilibrio e obiettività.
A tal proposito viene istituita una Commissione di Valutazione interna al Dojo.
I gradi devono essere registrati e confermati da un ente esterno alla scuola → Ente riconosciuto dal CONI + DNBK Japan.
La Commissione di Valutazione, come organo di autocontrollo e supervisione, ha l’obbligo di valutare rigorosamente e oggettivamente se il livello tecnico (e non solo) del Maestro è dimostrabile e coerente con il programma tecnico di studio e con i livelli/principi raggiunti.
A qualsiasi livello, il criterio principale per il riconoscimento del grado è il raggiungimento dell’obiettivo finale, ovvero il completamento dello studio didattico/tecnico del grado tramite esame pubblico.
La meritocrazia del grado deve essere oggettiva.
I gradi devono essere riconosciuti e accreditati presso un Ente riconosciuto dal CONI + DNBK Japan.